Agnelli e capretti: chi sono

Lo so, vi aspettate crude immagini di sgozzamenti di agnelli ed una laconica esortazione a non mangiarli, eppure, no, non sarà così. Insomma, non è certo un articolo su un giornale che può farvi cambiare idea. Poi, credo che chiunque abbia Facebook sia già stato sufficientemente inondato dalle immagini degli ultimi attimi di vita di questi giovani ovini, ma se vi sono sfuggite e avete voglia di guardarle, potete fare un giro su Google e trovare qualsiasi informazione a riguardo.

In realtà io vorrei semplicemente farvi conoscere agnelli e capretti così come ho fatto con tanti altri animali.

La pecora e la capra sono animali di origine antichissima ed antico è anche il loro rapporto con l’uomo che le alleva dal giorno in cui è nata la pastorizia. Sono animali estremamente intelligenti e con un’ incredibile memoria. La pecora è generalmente più timida, mentre le capre sono curiose e coraggiose. Tutte le persone che sono state insultate da Sgarbi a suon di “capra!” dovrebbero sentirsi fiere di essere paragonate ad un animale dotato di intelligenza sopraffina: sono capaci di risolvere semplici puzzle in pochi tentativi e sono in grado di ricordarne la procedura anche dopo parecchi mesi. Mi viene spontaneo chiedermi se Sgarbi si sia informato a sufficienza prima di paragonarle ai suoi interlocutori, ma sembrerebbe di no ed a seguito di quel triste siparietto televisivo, gira in rete una divertente vignetta che ritrae una capra che dice:“Sgarbi! Sgarbi! Sgarbi!”.

Tornando a noi, esistono molte razze di pecore e capre, domestiche e selvatiche. Corna, dimensioni e pelo caratterizzano i diversi animali che si possono trovare in quasi ogni angolo del globo.

La gestazione varia dai 140 ai 150 giorni circa, sono molto comuni i parti gemellari, ma è altresì possibile assistere a parti trigemellari e a nascite di capretti o agnelli singoli. I piccoli iniziano a camminare poco dopo la nascita e le loro divertenti sgambettate possono essere viste con dei video simpaticissimi che si trovano online, dove saltano e corrono dietro ad un pallone o sulla schiena delle loro coetanee.

Dopo le prime sgambettate, capretti ed agnelli vengono macellati a 22 giorni se sono da latte oppure entro i 6 mesi.

 

[immagine trovata in rete]

(di Susanna Canonico, pubblicato su “Sì o No – Il Giornale dei Navigli”)

 

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