Cosa vuoi per cena amico mio?

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incredibile cambiamento delle nostre abitudini alimentari, si fa molta più attenzione alla qualità dei nostri cibi, il biologico ha conquistato un posto importante sulle nostre tavole e c’è stato un notevole aumento di vegetariani e vegani. Si è iniziato a parlare di coloranti, di conservanti, di ingredienti troppo chimici per essere introdotti nel nostro corpo.

Una grande fetta di proprietari di animali ha iniziato a farsi delle domande anche sull’alimentazione dei propri compagni di vita.

I cibi industriali che vendono sono davvero così salutari come dicono nelle pubblicità?Possono contenere sostanze dannose? Come posso alimentare al meglio il mio amico?Vediamo insieme le alternative!

Le crocchette

Sono centinaia i marchi di cibo secco ed ovviamente, come per ogni settore, ci sono prodotti di bassa ed alta qualità. È il metodo più comodo e veloce per alimentare il nostro amico di casa, anche se non tutti loro ne vanno ghiotti, anche a causa della monotonia del pasto. Per quanto possa essere di buona qualità, la crocchetta, rimane comunque un surrogato del cibo vero.

La dieta casalinga

Ovvero: cucinare. Riso, pasta, polenta, carne, pesce e verdura. Meno veloce e pratico rispetto alle crocchette, non è però impossibile farla diventare un’abitudine. Piace molto al cane e si evita l’insorgere di molte patologie legate al cibo secco. È importante farsi dare qualche consiglio da un buon veterinario, preparato in merito alla nutrizione (e non tutti coloro che consigliano la crocchetta lo sono).

La barf

Sta spopolando negli ultimi tempi fra allevatori e proprietari il “ritorno alle origini”: alimentare il cane con carne cruda, ossa e frattaglie. Al cane piace molto, la spesa è contenuta ed è veloce. L’unica incognita rimane la provenienza delle carni, su cui bisognerebbe documentarsi a fondo, ma congelandola prima di servirla, la si rende più sicura.

Se è vero che siamo ciò che mangiamo, è nostro compito scegliere chi siano anche i nostri compagni di vita, prestando più attenzione alle loro esigenze psicofisiche.

 

 

[immagine trovata in rete]

(di Susanna Canonico, pubblicato su “Sì o No – Il Giornale dei Navigli”)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...